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A song of Ice and Fire – vol.1

A song of Ice and Fire – vol.1

Prima di parlare di trama e quant’altro, togliamoci subito il sassolino dalla scarpa­: le edizioni.
In America i romanzi sono cinque, per ora:

  • A Game of Thrones;
  • A Clash of Kings;
  • A Storm of Swords;
  • A Feast for Crows;
  • A Dance with Dragons

 Le quali, in Italia, sono state suddivise in dodici volumi per motivi piuttosto controversi ma non è questo il luogo per discuterne. Quindi, nell’affrontare la sfida di recensire questa immensa mole di romanzi, ho optato per la suddivisione americana, dunque in Italia starò recensendo due o tre libri alla volta.
Chiusa questa parentesi e messa in chiaro questa precisazione indispensabile, a parer mio, possiamo iniziare.

A Game Of Thrones

Ci troviamo nel Westeros, un continente fantastico dell’Universo Martiniano, e fin dalle prime pagine veniamo catapultati in un luogo freddo, gelido ed angusto: la Barriera, il posto più a Nord dei Sette Regni. Potrete chiedervi a cosa serva questo abnorme muro di ghiaccio che divide i Regni da “quello che c’è più a Nord”? Ebbene, lo si scopre subito: Degli esploratori vestiti di nero, facenti parte dell’Ordine dei Guardiani della Notte, oltrepassano la Barriera per la ronda giornaliera e si imbattono in uno sterminio di bruti, abitanti delle Terre Libere. Avendo deciso di trovare il colpevole, dopo aver vagato per un po’ nelle vicinanze, ecco che vengono sorpresi da un essere pallido con degli spettrali occhi blu che trucida due di loro, lasciandosi sfuggire il terzo.
Il malcapitato, terrorizzato, fugge più a sud della Barriera per avvertire le genti di quello che si stava risvegliando in quelle terre amene. Viene però scovato e scortato da Ned Stark, nominato Protettore del Nord da Re Robert e, in seguito al terribile racconto del Guardiano, decapitato dallo stesso Ned a causa della sua diserzione.
Ci rendiamo subito conto di quanto crudo sia questo libro e di quanto, seppur fantasy, conservi la durezza e l’asprezza della vita reale e simil-medievale, con intrighi e sofferenze, uccisioni e adulteri, passioni e tradimenti.
E quindi come fermare quel vortice di emozioni che va dalla sorpresa alla curiosità, dallo stupore alla bramosia di saperne di più, come fermare quella sensazione che ci contorce le viscere e ci fa pensare che forse questa volta abbiamo trovato un libro che ci ruberà l’anima e ci terrà incollati alle pagine fino all’ultima pagina?
Leggendo, ovvio.

Dunque, eccovi la trama. In una terra dove le stagioni durano anni, dove le estati sono sinonimo di pace e prosperità e gli inverni di carestia, guerra e terrori e delle antiche leggende che parlano di giganti, di uomini verdi e di Estranei, spietati esseri che vivono oltre la Barriera, stanno diventando realtà, ed i soli a proteggerci da quest’incubo sono i Confratelli Giurati dei Guardiani della Notte, stanziati nei forti costruiti lungo l’immenso muro di ghiacchio che divide i Sette Regni dalle terre più al nord.
Sì, perchè i Sette Regni sono occupati in ben altre faccende: il Primo Cavaliere del Re, Jon Arryn, è morto a causa di una malattia misteriosa che lo ha stroncato in pochi giorni, quindi il Re, Robert Baratheon, ha chiesto al suo amico d’infanzia, nonchè Protettore del Nord, Eddard Stark, di prenderne il posto.
Si dice, nei Sette Regni, che quando Il Re caga, il Primo Cavaliere pulisce, quindi Ned si ritrova sommerso fino al collo di doveri, in un posto che non gli appartiene, con un clima che non è il suo, e lontano da gran parte della sua famiglia.
La vita piena di impegni non gli permette distrazioni, se non che, grazie ad una ingenua osservazione di sua figlia Sansa, Eddard non viene colpito da un terribile e oscuro dubbio. Se le cose stanno come Ned teme, delle persone molto vicine al Re, dovrebbero essere giustiziate per Alto Tradimento.
Nel frattempo oltre il Mare, ad Est, scopriamo che la dinastia Targaryen, sterminata da Robert e dai suoi alleati per la deposizione del Re Folle, vanta ancora due discendenti, due ragazzi dal sangue di Drago, Viserys, conosciuto come Principe Straccione a causa del suo vagabondare da una città libera all’altra cercando di scappare dai sicari di Re Robert, e Daenerys, la sua splendida sorella minore. Vyseris, bramando più di ogni altra cosa di tornare a rivendicare il Trono del padre, conquistato dall’Usurpatore, senza farsi scrupoli, decide di dare in sposa Dany ad un khal Dothraki, un popolo nomade costantemente dedito a razzie e stupri, a patto di garantirgli un esercito che lo aiuti a raggiungere il suo obiettivo.

Senza aggiungere altro sulla trama, andiamo ad analizzare il libro nei suoi aspetti più affascinanti:
Lo stile è scorrevole, Martin è capace di tenerti sulle spine e senza fiato allo stesso modo sia descrivendo una battaglia all’ultimo sangue sia districando l’enorme matassa di intrighi, tradimenti e alleanze segrete che si estende per tutti i libri.
L’ambientazione fantasy è cruda e brutale, assolutamente priva di qualsiasi buonismo, sono quindi descritte scene di violenza e scene di sesso con il più sincero realismo esistente e, allo stesso modo, i personaggi non sono totalmente cattivi o totalmente buoni. Anzi. I personaggi tendenzialmente buoni vengono visti agire in modi terribili e disumani, mentre i personaggi più crudeli e sanguinari si scoprono avere giustificazioni, a volte anche valide, dei loro comportamenti.
Abbattuto, dunque, il muro degli stereotipi “buono” e “cattivo”, “eroe” e “nemico”, “civilizzato” e “incivile”, non ha più senso che i “buoni” vincano sempre.
Quindi non è raro veder morire i personaggi che più abbiamo a cuore, lasciandoci l’amaro in bocca. Ed è giusto così: nella vita reale non è sempre chi ha buone intenzioni ad averla vinta, anzi.
In breve, Martin è l’esponente odierno di un realismo che ghiaccia il sangue e, grazie ad una trama avvincente, a colpi di scena stupefacenti e ad una caratterizzazione pazzesca e totalmente differenziata dei personaggi, è riuscito e riesce ad affascinare chiunque posi una mano sui suoi libri.

Prima di parlare di trama e quant’altro, togliamoci subito il sassolino dalla scarpa­: le edizioni. In America i romanzi sono cinque, per ora: A Game of Thrones; A Clash of Kings; A Storm of Swords; A Feast for Crows; A Dance with Dragons  Le quali, in Italia, sono state suddivise in dodici volumi per motivi …

Review Overview

Trama - 8.5
Personaggi - 10
Stile - 8

8.8

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9

About Pietro Leone

Ha iniziato la sua carriera da videogiocatore con una vecchia PlayStation spolpata fino all'osso, per poi passare a PSP e infine stabilirsi su PC. Apprezza quasi tutti i titoli, ma odia completamente i videogames di calcio. Passa la maggior parte del suo tempo su giochi action, ma non disprezza gli altri generi come gli FPS e le avventure grafiche.

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