Home / Diary / Cosplayer’s Diary – Jenny Desu
Cosplayer’s Diary – Jenny Desu

Cosplayer’s Diary – Jenny Desu

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Jennyfer in arte Jenny Desu. Vincitrice del premio come miglior personaggio femminile al Comicon 2016. Appassionata di musica e arte, vorrebbe fare del cosplay il suo lavoro.

13407726_1747305362216736_616909292_n

Ciao! Benvenuta su Cosplayer’s Diary.

Per iniziare: presentati e raccontaci un pò di te!

Mi chiamo Jennyfer, ma tutti mi conoscono come Jenny! Ho gusti un pò complicati per questo, quando trovo qualcosa che mi appassiona, ne divento ossessionata: DURARARA … Anche per quanto riguarda il cibo ho gusti strani! Non mi piace quasi niente, potrei vivere di pasta e panini vuoti! Amo l’arte e la musica, suono due strumenti: il piano e la chitarra e mi piacerebbe tanto imparare a suonare il violino, un giorno. Amo anche disegnare e gli extraterrestri. Sono convinta che loro abbiano la risposta a molte domande che ci poniamo oggi e che abbiano influenzato enormemente il genere umano nel corso dei secoli.

Sei una ragazza dalle mille sorprese e dai molti interessi!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Mi sono appassionata al mondo degli anime molto tardi rispetto a molti miei compagni. Sin da bambina ho sempre amato Dragon Ball e solo verso la fine della terza media ho iniziato a seguire per bene altri anime mandati in onda dalla Mediaset come ad esempio Naruto, ma il fatto è che conoscevo solo quelli! Nel 2012, vidi i manifesti della fiera del fumetto che si tiene a Napoli: Il Comicon, e allora decisi di andarci con mio padre. La prima cosa che pensai quando vidi dei cosplayer fu: ” Questi non stanno bene…ma escono di casa conciati così? “. Un anno più tardi ho iniziato a seguire anime in streaming e mi ritrovai catapultata in questo “mondo.” Quel periodo però non me la passavo bene, un pò come tutte le ragazze ero molto complessata, non mi piacevo e non c’era niente che mi facesse sentire a mio agio. Stavo così male che avrei preferito essere un’altra persona. Ho iniziato a fare cosplay perchè l’idea di essere qualcuno che non fossi io mi piaceva e non poco. Quando sono in cosplay non sono più Jennifer ma il personaggio che interpreto! All’inizio lo facevo quasi per disperazione, era un modo per evadere dalla realtà. Per fortuna le cose sono cambiate. Ho conosciuto una persona fantastica che ha fatto scomparire ogni mia preoccupazione. Ora, mi sento bene con me stessa e con il mio corpo! Questo ha influenzato in modo positivo il mio modo di fare cosplay, perchè adesso riesco a godermi appieno il personaggio che interpreto senza farmi troppi complessi.

Con quale criteri scegli i personaggi di cui fare il cosplay?

A volte, perchè mi rivedo in loro e ne apprezzo il carattere. Ma visto che anche l’occhio vuole la sua parte, più sono armature enormi e meglio è! Fosse per me farei solo armature ma…NON HO SPAZIO IN CASA!

Qual è stato il tuo primo cosplay e perchè?

Izaya Orihara da durarara. Iniziai Durarara in un periodo in cui stavo poco bene. Il personaggio di Izaya mi colpì particolarmente, amavo il suo modo di parlare, sempre con la risposta pronta. All’apparenza sembrava stare bene da solo e non soffrire mai. Pensai ” Voglio essere come lui “. E’ da qui è nata la mia “ossessione” per Izaya e la voglia di farne il cosplay!

I costumi o gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Faccio tutto io! Amo cucire, realizzare armature e creare cose di qualsiasi genere con qualsiasi cosa! Sono Molto creativa, ma sono anche molto poco paziente. Non c’è cosa che mi renda più entusiasta che creare un costume da zero e mostrarlo a tutti con orgoglio.

Quando tempo impieghi nella realizzazione del tuo costume?

Dipende molto dal tipo di costume. Ci metto anche delle ore per creare solo i cartamodelli.

Com’è stato partecipare per la prima volta ad una fiera del fumetto? C’è qualche aneddoto particolare che vuoi condividere con noi?

La prima volta fu davvero strana. Ero del tutto estranea a questo mondo e i cosplayer mi sembravano solo gente mascherata e nient’altro. Due anni dopo non solo sono tornata al Comicon ma ci sono tornata addirittura in cosplay! Inutile dire che la mia visione di questo mondo era completamente cambiata! Tutte le persone che mi hanno chiesto foto o fatto semplicemente un complimento rendendo quella fiera meravigliosa il che mi ha riempita di gioia. Sono felice di poter rivivere queste sensazioni ogni volta che vado ad una fiera.

Hai partecipato a qualche contest? Se si, quali e con quali risultati?

13390995_1747304812216791_1200795097_n

Jenny durante la sua esibizione al Comicon

L’anno scorso ho partecipato per la prima volta alla gara cosplay che si è tenuta alla fiera di Napoli. Ero un po’ dispiaciuta del risultato ottenuto ma ripensandoci ora, credo che il risultato sia stato più che giusto. Era la mia prima “creazione” e aveva un sacco di difetti e imperfezioni. Quest’ anno ho deciso di partecipare nuovamente e con mia grande sorpresa ho vinto il premio come miglior personaggio femminile!

Cosa vuol dire per te essere una cosplayer?

Diventare una cosplayer mi ha cambiato la vita in meglio: la mia autostima è aumentata e anche il mio rapporto con gli altri ne ha giovato. Per me, essere una cosplayer, è girare per una fiera a testa alta, soddisfatta del lavoro che ho fatto con fatica e sacrifici, che vengono ripagati dai complimenti e dai sorrisi delle persone che mi fermano per foto o semplicemente per fare quattro chiacchiere. Essere una cosplayer vuol dire avere una grande forza di volontà e non scoraggiarsi mai. Le prime volte, appena vedevo qualcuno con un costume migliore del mio, mi scoraggiavo un sacco e desideravo solo mollar tutto. Crescendo ho imparato a non considerare gli altri cosplayer come uno ostacolo, ma come un ragione per continuare a imparare e migliorarsi, questo soprattutto grazie all’esempio di personalità come Yuriko Tiger. Lei mi ha insegnato tanto, è riuscita a realizzare il suo sogno nonostante le difficoltà, le sono molto grata per il messaggio che mi ha trasmesso. Sono davvero felice di aver scoperto questo hobby, ora è parte integrante della mia vita e spero un giorno di fondere insieme cosplay e lavoro.

maxresdefault

Yuriko Tiger

Che consiglio ti senti di dare a chi per la prima volta si avvicina a questo hobby?

Non esitate a chiedere aiuto ai più esperti. All’inizio, come tutti, non conoscevo nessuno e non avevo modo di confrontarmi con gente che di cosplay ne sapeva più di me. I risultati che ho ottenuto sono tutti frutto di lavori riusciti male, esperimenti, prove e tentativi falliti. Quindi chiedere consiglio a chi ne sà di più fa più che bene! Aiutatevi con i tutorial! Io stessa nei tutorial ho trovato dei grandi alleati e proprio perchè credo nell’aiuto che possono dare ho deciso io stessa di realizzarne alcuni. Spero in questo modo di aiutare chi per la prima volta decide di realizzare qualcosa da sè, che si tratti di un’armatura o della parte sartoriale. Avere un modello da seguire. Probabilmente se tre anni fa, non mi fossi imbattuta in uno dei video di Yuriko Tiger, oggi non sarei qui a fare cosplay. Ammiro molto la sua forza di volontà, da quando ho visto uno dei suoi video non ho fatto altro che ripetermi che io non sarei stata da meno.

image

L’intervista è finita. Grazie per esserti resa disponibile e spero sia stato un piacere per te, come lo è stato per noi!

Tantissimo! Amo rispondere alle domande riguardanti il mio approccio con il cosplay.

Potete seguire Jenny sulla sua pagina facebook, instagram e sul suo canale youtube che sono in costante aggiornamento.

About Mairasophia

Amante degli anime e dei Manga e del mondo giapponese in generale, cosplayer da qualche anno, sogna un giorno di poter visitare la terra del Sol Levante.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.